Il governo giapponese ha chiesto spiegazioni ad Apple su alcuni incidenti legati alla prima generazione dell'iPod Nano, il lettore multimediale che in una trentina di casi ha preso fuoco o si è surriscaldato mentre era in carica, collegato alla presa della corrente elettrica. La compagnia di Cupertino - ha fatto sapere il ministero dell'Economia giapponese secondo quanto riportato dal Wall Street Journal - avrà tempo fino al 4 agosto per fornire chiarimenti e spiegare in che modo intenda prevenire ulteriori incidenti. Dal novembre del 2007, ha comunicato il ministero, sei iPod Nano sono esplosi, mentre in 21 casi si è verificato un surriscaldamento con evidente emissione di fumo. «Abbiamo progettato il prodotto in modo corretto e la sicurezza è la nostra prima priorità, ma prendiamo la richiesta seriamente e coopereremo», ha assicurato un portavoce della divisione giapponese di Apple.